Mutuo a tasso variabile: come fare la surroga e passare al fisso a costo zero

Introduzione

Nel panorama finanziario attuale, molti consumatori si trovano a dover valutare le diverse opzioni in fatto di mutui. Tra le più comuni si annoverano i mutui a tasso variabile, strumenti che, seppur vantaggiosi in alcune circostanze, possono comportare un certo livello di rischio. In questo contesto, la surroga del mutuo si presenta come un’opzione interessante per chi desidera passare a un mutuo a tasso fisso senza affrontare costi aggiuntivi. In questo articolo, esploreremo in dettaglio come funziona la surroga, quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle diverse tipologie di mutuo e quando conviene effettuare questo cambiamento.

Cos’è un mutuo a tasso variabile?

Un mutuo a tasso variabile è un tipo di finanziamento in cui il tasso di interesse non è fisso, ma è soggetto a oscillazioni in base all’andamento di un indice di riferimento, come l’Euribor. Questo significa che la rata mensile può variare nel tempo, aumentando o diminuendo a seconda del mercato. Se da un lato questa tipologia di mutuo offre spesso tassi iniziali più vantaggiosi rispetto a un mutuo a tasso fisso, dall’altro comporta un certo grado di incertezza per il debitore.

Vantaggi e svantaggi del mutuo a tasso variabile

I vantaggi del mutuo fisso sono evidenti: in particolare, si può beneficiare di rate iniziali più basse, garantendo un risparmio a breve termine. Tuttavia, ci sono anche dei rischi associati. Le fluttuazioni dei tassi di interesse possono portare a un aumento delle rate nel lungo periodo, a volte rendendo il mutuo meno conveniente. Inoltre, le politiche di bilancio e le decisioni della Banca Centrale Europea influenzano significativamente i tassi, rendendo il mutuo a tasso variabile una scelta che richiede attenzione e analisi delle condizioni economiche.

Che cos’è la surroga del mutuo?

La surroga del mutuo è un’operazione che consente a un mutuatario di trasferire il proprio mutuo da una banca a un’altra, mantenendo invariati gli importi già versati e le condizioni di rimborso. La normativa italiana prevede che la surroga debba essere a costo zero per il cliente, eliminando praticamente ogni spesa legata a questo trasferimento. Questa possibilità è particolarmente interessante per chi ha un mutuo a tasso variabile e intende passare a un mutuo a tasso fisso per tutelarsi da eventuali aumenti dei tassi di interesse.

Come effettuare la surroga del mutuo a tasso variabile

Effettuare la surroga non è un processo complesso, ma richiede una certa preparazione. Prima di tutto, è fondamentale fare un’analisi di mercato per confrontare le offerte delle diverse banche. Ciò implica verificare i tassi proposti per i mutui a tasso fisso e le condizioni contrattuali. Una volta scelta l’offerta più vantaggiosa, è necessario presentare una richiesta di surroga alla nuova banca, la quale si prenderà cura di contattare l’istituto di credito originale. È importante ricordare che la surroga può essere richiesta anche per mutui già in essere da anni, quindi non è mai troppo tardi per valutare questa possibilità.

Passare a un mutuo a tasso fisso: quando conviene?

La decisione di passare a un mutuo a tasso fisso può rivelarsi vantaggiosa, soprattutto in un contesto economico di aumento dei tassi di interesse. Quando i tassi di mercato cominciano a salire, è utile considerare la surroga per bloccare un tasso fisso che potrebbe non essere più disponibile in futuro. Inoltre, se si prevedono difficoltà economiche, mantenere una rata costante può aiutare a gestire meglio il proprio budget familiare e a pianificare con maggiore tranquillità le proprie spese.

Costi e modalità per passare a un tasso fisso

Uno dei punti di forza della surroga è che dovrebbe avvenire a costo zero, secondo le normative vigenti in Italia. Questo significa che non si dovrebbero sostenere costi di apertura o chiusura del mutuo. Tuttavia, è importante prestare attenzione ai dettagli. Se il nuovo mutuo a tasso fisso comporta delle spese non chiaramente indicate dall’istituto di credito, queste potrebbero ridurre notevolmente i vantaggi attesi. Inoltre, è importante considerare anche le eventuali penali per estinzione anticipata del mutuo in corso, in quanto potrebbero influenzare la convenienza dell’operazione.

Conclusione

In conclusione, il passaggio da un mutuo a tasso variabile a un mutuo a tasso fisso attraverso la surroga del mutuo si presenta come una strategia sensata per chi desidera avere maggiore stabilità finanziaria. Con la giusta informazione e una buona pianificazione, è possibile fare questa operazione a costo zero, garantendosi un futuro più sereno in termini di spese e investimenti. Prima di prendere una decisione definitiva, si consiglia sempre di valutare attentamente le offerte del mercato e di farsi affiancare da esperti del settore per monetizzare al meglio i propri risparmi nel lungo termine.

Roberto Ferrari

Imprenditore e Business Angel

Founder di diverse startup di successo. Condivide la sua esperienza su strategie aziendali, leadership e gestione del capitale di rischio, offrendo mentorship virtuale aspiranti imprenditori.

Lascia un commento